Vigna Petrussa S.S.

Azienda

Sostenibilità e Territorio

Una coccinella passeggia indisturbata su una foglia di vite. Ha scelto noi, i nostri vigneti, dove può respirare aria pura e vivere in armonia con la natura che la circonda.

Sostenibilità e Territorio

La pazienza, il rispetto, la saggezza. Sono le tre virtù che ci guidano nel nostro essere vignaiole. Dai vigneti alla cantina, le nostre giornate trascorrono secondo i ritmi della natura, senza fretta: il ciclo vegetativo della vite ci impegna quotidianamente in vigna, dalla potatura al diradamento, dallo sfalcio meccanico alla defogliatura manuale. Mentre in cantina, dopo i travasi e gli uvaggi, attendiamo pazientemente che la natura faccia il suo regolare corso verso la corretta maturazione ed evoluzione dei vini. 

La saggezza che ci ha tramandato chi è passato prima di noi ci guida ogni giorno nel rispetto del nostro splendido territorio, nella salvaguardia delle sue caratteristiche e nel metterne in luce le principali virtù. La nostra terra ci regala i suoi frutti migliori perché sappiamo leggerla, parliamo con lei la stessa lingua, siamo figli della stessa Madre.

 

Tutti questi nostri sforzi sono stati ripagati con l’ottenimento del marchio SQNPI.

 

Il distintivo della Qualità Sostenibile.

Il marchio SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata), concepito dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha il duplice obiettivo di aggiungere valore al prodotto e di assicurare al consumatore che la nostra azienda coltivi le uve secondo tecniche agronomiche che rispettano l’ambiente e la salute dell’uomo, ovvero “Qualità Sostenibile”.

Sostenibilità e Territorio

Il nostro territorio

 

Ci guardiamo attorno e ci sentiamo abbracciati dall’anfiteatro naturale in cui si si estendono i nostri vigneti. Siamo nei Colli Orientali del Friuli, nell’estremo est della provincia di Udine, a ridosso del confine con la Slovenia.

La Valle dello Judrio è la culla dove le nostre radici sono ben salde da secoli. Qui da millenni soffia una brezza pulita che risale dal Mare Adriatico per incunearsi tra le Prealpi Giulie, che proteggono i vigneti. Tra giorno e notte le temperature danzano seguendo il naturale ritmo di un’escursione termica elevata, che favorisce lo sviluppo delle sostanze aromatiche nelle uve. La magia la fa il tipico terroir, la “Ponka”, un insieme di strati di marne (argille calcaree) e arenarie (sabbie calcificate), che regalano al terreno i minerali di cui le piante hanno bisogno per produrre uve di indiscussa qualità. È proprio la facile erosione dei terreni marnosi, che si sgretolano tra le radici operose delle viti, ad aver formato la dolce morfologia di questo territorio, con declivi alti non più di 200 metri sul livello del mare.

È nostro dovere salvaguardare la meraviglia dei pittoreschi terrazzamenti e di questo equilibrio che ci dona la vita.